Posts Tagged ‘piccolo muratore’

Valigia sul letto è quella di un lungo viaggio

giovedì 12 luglio 2012

Sembra scritta apposta..


con l’orgoglio ferito di chi poi si ribella
ma quando t’arrabbi sei ancora più bella
E così, su due piedi, io sarei liquidato
ma vittima sai d’un bilancio sbagliato
se un uomo tradisce, tradisce a metà
per cinque minuti e non eri più qua

Se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
Non ti sembra un po’ caro
il prezzo che adesso io sto per pagare

Annunci

In (bagna) cauda…

venerdì 31 dicembre 2010

Eh già già, cari soci, proprio la fine di questo grigio 2010 ci ha portato le sorprese più sorprendentemente sorprendenti.

Non si tratta solamente di un singolo evento isolato ma di un vero e proprio fiume di coscienza che ci sta conducendo rapidamente verso il mare grando.

Non vi è dubbio che l’evento del 2010 sia quello che ha visto protagonista il già vice presidente Gonfius e ora presidentissimo fuori dalle mura, il quale, dopo 26 anni di onorata militanza Gonfius, ha deciso di lasciare definitivamente (?) la strada dell’odio per intraprendere quella dell’ammore, ammore fra uomo e donna, fra donna e uomo, fra animale e uomo, fra animale e guinzaglio, fra telespettatore e programma televisivo realiti sciò. Ognuno tragga le proprie conclusioni su questo evento, ma è indubbio che esso indica una strada, anche se non sappiamo esattamente quale.

Ovviamente non solo questo ci ha riservato questo anno bisestile [trappola per fapunte]: il trasfertista ormai non più trasfertista,  il piccolo muratore finalmente non più bamboccione casalingo, gomiti alzati, bronchi polmonitici quarantenni, serrande abbassate, facce di legno ormai facce di lubjanska, cappelli della Fiom, lenti giubbotti peuterei, rolecs, chitarristi furlani in camicia, dj Zasta Panta, il comitato Gotta continua, maiali cotti e cotti e basta, bedendbrecfast e nuove affittacamete.

Salutiamo anche gli amici che ci hanno lasciato per sempre, come il socio Pippo Ubaldo Miso, scomparso nelle nebbie del porto di Hinterland.

Mi fermo qui, alrtimenti mi prende la nostalgia del passato, lascio a voi qui sotto lo spazio per completare con il vostro punto di vista gli avvenimenti più significativi dell’anno che va a concludersi. Pare però che il 2011 sarà l’anno della Telecom, dormite preoccupati!