Cari soci, l’inverno del nostro scontento è oramai alle spalle e, anche il bancario più accanito, potrà giovarsi di qualche ritemprante settimana di ferie.
Quindi, anche per metterci alle spalle alcune spiacevoli polemiche dannose per tutto il movimento ciclistico, dico: si porti l’orgoglio Gonfius in tutto il mondo.
Partiamo a piedi, in macchina, nudi, in bici, col traghetto, con gli infradito e a tutti portiamo l’ammore, la tradizione, il verbo Gonfius.
Non importa dove quindi, ma andate, raccontate la buona novella, ditelo alle guardie padane e alle napoletane, ai pugliesi e alle svedesi, alla torre Eiffel e a don Pontel, ai furlani e agli istriani.
E, già che ci siete, testimoniate la vostra fede con uno scatto simbolico come quello qui a fianco. Che risale ormai a qualche anno fa ma che ben rispecchia l’attaccamento ai colori sociali e lo sprezzo del pericolo del socio ‘Mmericano.
Ai migliori in premio un prosciutto crudo, l’ennesimo (classe e understatement nel celebrare l’ennesima vittoria), che a questo punto non sappiamo proprio come smaltire.
Sempre fedeli al nostro motto, svl.
Tag: Gonfius, pallonetto, Pignul, scatta e vinci, ze world
Martedì 13 Maggio 2008 alle 7:16 |
ALLELUJA
Martedì 13 Maggio 2008 alle 9:00 |
@Panta: tanto per capirse, quella villetta che sta sullo sfondo della foto NON E’ la stazione dei vigili del fuoco di Vittorio Veneto.
Martedì 13 Maggio 2008 alle 16:02 |
valgono anche i paesi dell’est?
Martedì 13 Maggio 2008 alle 21:26 |
Sì, una tua foto in divisa sociale assieme a un puttanone moldavo ci starebbe proprio bene.
Mercoledì 14 Maggio 2008 alle 16:02 |
sei veramente squallido…se penso poi che l’istruzione dei giovani e’ in mano a simili maestri, rabbrividisco.
invece di sparare minchiate, perche’ non metti in stampa una maglietta Gonfius around the world (o simile) apposta per le trasferte?
mona.
Mercoledì 14 Maggio 2008 alle 23:40 |
Ecco, figada. Tutta evidenziada de arancio così se vedi ben!
Però la foto vale solo se indossati un bel paio di tubolari bianchi a righe blu e rosse (con o senza elastico. Ormai trova ti un paio de tubolari in bottega…)
Giovedì 15 Maggio 2008 alle 22:15 |
Caro Zino mi ero accorto che quella costruzione non fosse la caserma di Vittorio perchè a Vittorio davanti ci passa la A27 e nella foto non c’è!
Please