Sti vigliacchi della Gibson hanno inventato la chitarra che si accorda da sola. E mo’ a cosa serviamo?
Oppure quelle pause tattiche: “Un momento che devo accordare” che servivano anche a spostare l’attenzione quando non si sapeva un pezzo o per altri motivi che qua non vale la pena approfondire.
Niente, zitto e suona.
I video: non male quello in cui il robot distrugge la Stratocaster (per veri intenditori)
Tag: Gibson, muto, robot guitar, sasso scarso, suona e muto

Lunedì 10 Dicembre 2007 alle 17:44 |
non se podra’ piu’ dir “aspetta un momento che accordo lo stumento”
Domenica 17 Febbraio 2008 alle 20:47 |
i chitarristi passano metà del loro tempo ad accordare la chitarra e l’altra metà a provare ad accordare…
Lunedì 18 Febbraio 2008 alle 15:37 |
Ne sappiamo qualcosa, vero??!?!
Lunedì 18 Febbraio 2008 alle 17:43 |
ho un fratello che è chitarrista…
poi ho suonato con un chitarrista di Gorizia, ma non lo ricordo particolarmente paranoico sull’accordatura…
ritengo però i chitarristi i peggiori musicista sulla terra