Cari soci, l’inverno del nostro scontento è oramai alle spalle e, anche il bancario più accanito, potrà giovarsi di qualche ritemprante settimana di ferie.
Quindi, anche per metterci alle spalle alcune spiacevoli polemiche dannose per tutto il movimento ciclistico, dico: si porti l’orgoglio Gonfius in tutto il mondo.
Partiamo a piedi, in macchina, nudi, in bici, col traghetto, con gli infradito e a tutti portiamo l’ammore, la tradizione, il verbo Gonfius.
Non importa dove quindi, ma andate, raccontate la buona novella, ditelo alle guardie padane e alle napoletane, ai pugliesi e alle svedesi, alla torre Eiffel e a don Pontel, ai furlani e agli istriani.
E, già che ci siete, testimoniate la vostra fede con uno scatto simbolico come quello qui a fianco. Che risale ormai a qualche anno fa ma che ben rispecchia l’attaccamento ai colori sociali e lo sprezzo del pericolo del socio ‘Mmericano.
Ai migliori in premio un prosciutto crudo, l’ennesimo (classe e understatement nel celebrare l’ennesima vittoria), che a questo punto non sappiamo proprio come smaltire.
Dopo due giorni di amarezza totale, traggo l’amarissima conclusione che la Gonfius Investigation ha fallito ancora.
Durante la festa per il piccolo Zanza jr. la Gonfius al gran completo ha dovuto assistere ad un fidanzamento ufficiale che ha portato amarezza e sconforto in quanto il socio in questione e’ riuscito nell’opera di limonare duro alle spalle della Gonfius Investigation che ora brancola nel buio.
L’amarezza e’ tanta ed il presidente deve dare un segnale forte che potrebbe sfociare nelle sue dimissioni dalla Gonfius Investigation che fino a domenica e’ stata la punta di diamante nel firmamento Gonfius.
Giungono pero’ i piu’ sentiti complimenti e congratulazioni per questo nuovo idillio.
Già, magra consolazione, visto il socio Gonfius che esulta ma soprattutto visto il contesto della partita (spareggio per non retrocedere dalla B2).
Comunque, bon, ecco, insomma, in ogni caso, ricordando soprattutto gli antichi fasti, l’Hurlingham, Sylvester Laurel, la Patriarca, John Garret, Cortinovis, la Pagnossin, Zwikker… diciamolo:
Amici di ammore (così i Paparazzi ungheresi sono contenti e si sale in classifica), la Gonfius poteva perdersi lo scoop dell’anno consumatosi sulle rive della Senna?
La “Talpa di Sant’Anna” aveva fatto tutto per bene: “Vado in vacanza con la famiglia, una noia, patapim, patapum…“.
Ma la Gonfius Invstigation non si è certo fatta sfuggire i piccoli dettagli che celavano la vera verità.
Magari non tutti infatti avranno notato i 30 chili in meno della Talpa, ma sicuramente a nessuno sarà sfuggito il fatto che lo stesso socio vicepresidente (notare anche l’inconfondibile sciarpa sociale arancio della foto) per ben tre volte nelle ultime settimane è andato in visita ufficiale all’Ikea (e non a Villesse).
Aggiungiamoci l’improvvisa ritinteggiatura della casa, i nuovi capi di abbigliamento da supergiovane (compreso cappellino A:), le assenze o i ritardi inspiegabili e da qualche parte, vivaddio, arriviamo.
A questo punto basta scecherare il tutto con la galeotta torre Eiffel, il Louvre, Pompidu, Petit Bateau, J.P.P., baguette e crepes ed ecco che si arriva all’inequivocabile foto che la Gonfius investigation ha trafugato nell’ombra della notte per rimetterla alla illuminata valutazione di tutti voi soci.